25 Oct 2020 20:12:02
Medicina

Cancro alla cervice uterina: entro 20 anni potrebbe essere debellato

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Risultati entusiasmanti sull'efficacia del vaccino anti-HPV. L'Australia, paese che dagli anni '90 ha implementato un programma globale di prevenzione contro il papilloma virus, potrebbe debellare quasi del tutto il cancro alla cervice uterina entro i prossimi vent'anni.

Un gruppo di ricercatori del Cancer Council NSW afferma che in soli due anni l'incidenza del cancro alla cervice uterina in Australia diminuirà in maniera sostanziale. Gli studiosi prevedono che saranno registrati appena sei nuovi casi ogni 100.000 persone all’anno.

A partire dal 2028, secondo lo studio, questo tasso scenderà ancora ulteriormente: si avranno infatti meno di quattro nuovi casi per 100.000 persone. Un risultato notevole che porterà alla progressiva scomparsa di questo tipo di cancro causato proprio dal Papilloma virus umano.

"L'Australia, il Paese in prima fila a livello globale nella prevenzione del cancro alla cervice uterina è sul percorso che porterà ad eliminare il cancro alla cervice uterina come problema di salute pubblica dal 2028" scrivono i ricercatori sulla rivista The Lancet Public Health. In molti paesi del mondo, il cancro al collo dell'utero risulta ancora particolarmente comune ed è spesso letale. L'esempio virtuoso dell'Australia dimostra dunque l'importanza della prevenzione e l'efficacia del vaccino anti-HPV.