26 Oct 2020 00:07:19
Gravidanza

Nausea in gravidanza: ecco come evitarla

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La nausea è uno degli inconvenienti più sgradevoli della gravidanza. Si tratta di un sintomo frequente quanto fastidioso, che si presenta tipicamente nelle fasi iniziali della gestazione, e si protrae spesso per i primi tre mesi, per poi ricomparire talvolta nella fase che precede il travaglio.

La nausea in gravidanza è un malessere del tutto comune che non deve destare preoccupazioni, benché la sua causa scientifica non sia ancora stata individuata con certezza. Si ritiene generalmente che derivi dagli squilibri ormonali a cui la donna va incontro durante la gestazione e dall’incremento dell’afflusso di sangue al cuore. La nausea in gravidanza non è comunque una patologia, ma un semplice fastidio fisiologico che nella grande maggioranza dei casi non rappresenta un sintomo di un disturbo più grave.

La sensazione di malessere, insieme al vomito e all’inappetenza che scaturiscono spesso da questa condizione, possono portare tuttavia le donne a ricercare rimedi in grado di contrastare o attenuare la nausea in gravidanza.

Gli esperti consigliano a questo proposito di effettuare piccoli pasti distribuendo le porzioni nel corso dell’intera giornata. È preferibile infatti non restare mai a stomaco vuoto, né appesantire l’organismo con pasti troppo sostanziosi. È essenziale anche tenere il corpo ben idratato bevendo molta acqua, ma preferibilmente non durante i pasti. Bisogna inoltre cercare di tenersi lontano dagli odori che provocano la nausea, che possono variare da donna a donna.

A far aumentare il senso di nausea e spossamento può essere anche la stanchezza. È bene quindi riposarsi ogni volta che se ne avverte la necessità. Sdraiarsi subito dopo i pasti, come anche sedersi in posizioni che tendono a comprimere lo stomaco, è però fortemente da evitare. Trascorrere del tempo all’aria aperta, camminando a piedi per brevi tratti ed evitando luoghi affollati o troppo umidi può ugualmente aiutare la donna a combattere la nausea.

L’eventuale assunzione di prodotti farmaceutici, nei casi in cui il disturbo sia particolarmente frequente e fastidioso, deve essere sempre eseguita sotto consiglio del medico, mai di propria iniziativa.